Il disegno di legge di Bilancio 2026 (A.S. 1689) ripropone la possibilità di affrancare i saldi attivi di rivalutazione, le riserve e i fondi in sospensione d’imposta, esistenti nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2024, che residuano al termine dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2025. Viene, inoltre, confermata nella misura del 10% l’aliquota dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap. La disposizione riprende, adattandolo all’esercizio 2025, quanto già previsto per il 2024 dall’art. 14 del D.Lgs. n. 192/2024.
La sanzionabilità in concorso del consulente tributario
Il documento AIDC LAB n. 2/2026 esamina un orientamento interpretativo che tende ad ampliare l’ambito applicativo del concorso del professionista ai sensi del D.Lgs. n. 472/1997, alla luce di recenti pronunce della Cassazione che attribuiscono rilevanza sanzionatoria...


