Un TCF efficace rafforza la credibilità delle imprese, riduce l’incertezza fiscale e si trasforma in un elemento distintivo di sostenibilità, che consente di presentarsi al mercato in modo trasparente, solido e ben strutturato. E questo apre le porte a opportunità cruciali in termini di finanziamenti, quotazione e crescita dimensionale. Restano comunque ancora margini per perfezionare l’adempimento collaborativo: da valutare, ad esempio, l’introduzione di un credito d’imposta per le spese sostenute dalle imprese per la certificazione del TCF e il riconoscimento del valore premiale dell’adesione al regime anche nelle procedure di appalto. Di questo (e di molto altro) si parlerà nel corso del XIV Forum FISCALE, in programma a Milano il 6 novembre 2025.
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


