Il Parlamento Europeo ha dato il via libera definitivo alle modifiche al regolamento sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (in inglese: carbon border adjustment mechanism – CBAM) con 617 voti a favore, 18 contrari e 19 astensioni. Il sistema mira ad equiparare il costo per importare merci nell’UE al prezzo pagato dai produttori europei per le emissioni CO2, e ad evitare così rilocalizzazioni industriali al di fuori dell’Unione. La nuova legge stabilisce una nuova soglia minima in base alla quale le importazioni fino a 50 tonnellate per importatore all’anno non saranno soggette alle norme CBAM. Sostituisce l’attuale soglia che esentava solo le merci di valore trascurabile. Così saranno esentate la grande maggioranza (90%) degli importatori, principalmente piccole e medie imprese e privati, che importano solo piccole quantità di merci sottoposte al regime CBAM.
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