Con la risposta a interpello n. 291 del 12 novembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che l’accollo, in ambito tributario, è consentito unicamente al verificarsi della seguente condizione: il debito dell’accollato deve essere estinto senza che si ricorra all’utilizzo della compensazione di crediti facenti capo al soggetto accollante.
Buoni pasto del professionista: quali sono le criticità applicative?
Per il professionista che opera in autonomia, senza un rapporto di lavoro subordinato o una collaborazione assimilata, i costi relativi ai buoni pasto risultano deducibili nel limite del 75% entro il 2% del fatturato annuo, mentre l’IVA resta interamente detraibile....


