La previdenza complementare non passa solo dalle nuove adesioni automatiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). È infatti presente anche l’adesione contrattuale, che deriva da una previsione inserita in un contratto collettivo che introduce, a favore di tutti i lavoratori dipendenti cui si applica il contratto, il versamento di un contributo da parte del datore di lavoro alla forma pensionistica complementare individuata nel contratto stesso. Come funziona? Quali obblighi comportano per i datori di lavoro?
Rimborso spese per raggiungere la sede di lavoro: attenzione al regime fiscale applicato
La gestione dei rimborsi delle spese sostenute dal lavoratore per raggiungere la sede ordinaria di lavoro pone spesso il problema della corretta qualificazione fiscale delle somme erogate dal datore di lavoro. A fare la differenza è la natura dello spostamento e il...


