La formazione dei liberi professionisti cambia priorità: innovazione digitale, organizzazione e competenze trasversali acquistano un peso crescente rispetto al tradizionale aggiornamento tecnico-normativo. Secondo la III Indagine sulla formazione continua 2026 dell’Osservatorio di Confprofessioni, digitalizzazione e gestione del tempo sono tra le esigenze più avvertite, con differenze legate all’età, al genere e alla categoria professionale. Per gli studi, la formazione diventa così sempre più uno strumento per migliorare organizzazione, efficienza e produttività.
Lavoro su piattaforme digitali: Confprofessioni chiede più tutele
In audizione a Montecitorio, il delegato al Lavoro di Confprofessioni, Dario Montanaro, ha chiesto tutele mirate per salvaguardare l’autonomia intellettuale e le regole deontologiche dei professionisti dai rischi degli algoritmi


