Sul piano giuridico, il rinnovo del contratto collettivo viene in rilievo al fine di determinare gli effetti di un contratto collettivo che, pur scaduto, non sia stato disdetto, e quindi sia, per l’appunto, tacitamente rinnovato. Occorre interrogarsi sulle sue dinamiche economiche connesse ai rinnovi dei contratti collettivi, essendo decisivo verificare se, quando e in quale misura i rinnovi contrattuali siano efficaci per la stabilità dei redditi dei lavoratori, negli ultimi anni poco garantita. A questo problema ha solo in parte risposto l’art. 10 del decreto 1° maggio 2026, che sposta la gestione dei rinnovi contrattuali da mero adempimento amministrativo a componente strutturale della governance del costo del lavoro. Con quali effetti per HR manager e specialisti di personal administration?
Accentramento posizioni INAIL: come fare domanda entro il 15 settembre 2026
I datori di lavoro che gestiscono più unità produttive, diffuse sul territorio nazionale, hanno tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare all’INAIL la richiesta dell’accentramento delle posizioni assicurative presso un’unica sede dell’Istituto assicuratore per...


