Trasparenza retributiva e rafforzamento del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore: è il contenuto del D.Lgs. n. 96/2026 che dà attuazione alla Direttiva (UE) 2023/970. Un primo passo che si innesta nella più ampia cornice giuridica nazionale ed internazionale che si sta delineando in materia salariale. Ma per molte aziende la trasparenza (non solo quella retributiva) non sembra ancora essere un tema prioritario di compliance e di organizzazione del lavoro, nonché un obiettivo finalizzato a rafforzare anche il confronto con i rappresentanti sindacali, quanto piuttosto l’ennesimo fardello amministrativo-gestionale. Serve, quindi, un cambio culturale nel mondo delle imprese italiane.
Fondo Casalinghe e Casalinghi: da ottobre 2026 stop ai bollettini postali
L'INPS, con il messaggio n. 2482 del 2026, annuncia la chiusura, dal 1° ottobre 2026, del conto corrente postale utilizzato per il versamento dei contributi al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità...


