Nel lavoro mediante piattaforme digitali, la supervisione umana e il diritto di riesame da parte di una persona fisica occupano una posizione centrale nella disciplina del rapporto. L’organizzazione algoritmica delle prestazioni, caratterizzata dallo strutturale avvalimento di monitoraggi e decisioni automatizzate, comporta, infatti, l’attribuzione di nuovi diritti e nuovi strumenti di tutela a favore di coloro che svolgono l’attività lavorativa interfacciandosi costantemente con interlocutori tecnologici. È questo il quadro delineato dallo schema di decreto legislativo attuativo della direttiva n. 2024/2831, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2026.
Riforma commercialisti: l’emendamento sull’«ambito giuslavoristico» non modifica le competenze professionali
L'approvazione di un emendamento al disegno di legge delega di riforma dell'ordinamento dei dottori commercialisti, che richiama l'«ambito giuslavoristico» tra gli ambiti tipici della professione, ha riacceso il dibattito sui confini delle competenze professionali in...


