La Commissione Europea ha istituito il registro dei passaporti digitali di prodotto (PDP), un sistema centrale e sicuro che ospita i metadati relativi ai fornitori di servizi digitali, come gli identificativi univoci, senza conservare i dati dei singoli prodotti, che restano presso gli operatori economici. Il registro renderà più trasparenti le catene di approvvigionamento e permetterà ai consumatori di accedere, tramite codice QR o supporto digitale, a informazioni su origine, riutilizzo, istruzioni d’uso e conformità normativa dei prodotti. Il PDP sarà applicato progressivamente ai settori tessile, siderurgico, dell’alluminio, degli pneumatici, dei mobili, delle TIC e dei prodotti connessi all’energia, oltre ai prodotti disciplinati da normative settoriali (costruzione, giocattoli, detergenti). Il primo passaporto digitale sarà obbligatorio per alcune batterie dal 18 febbraio 2027. La Commissione ha inoltre attivato un helpdesk, un ambiente test e un sito dedicato per supportare gli operatori nella transizione.
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE)...


