Assonime, con il Position Paper n. 10/2026, analizza l’Industrial Accelerator Act, presentato come il tentativo più avanzato dell’UE di affiancare alle politiche regolatorie una vera politica industriale. La proposta introduce strumenti innovativi per accelerare gli investimenti, rafforzare le filiere e ridurre le dipendenze strategiche, segnando un cambio di paradigma nella politica economica europea. Il documento valuta positivamente l’impostazione, ma evidenzia quattro criticità: l’adozione di un obiettivo quantitativo ritenuto superato, la mancanza di una capacità fiscale europea adeguata, il rischio di maggiore complessità regolatoria e una definizione dei settori strategici non pienamente orientata alle tecnologie emergenti. Il Paper propone una diversa prospettiva: creare condizioni favorevoli affinché imprese e capitali investano in Europa, sostenendo innovazione, produttività e sviluppo delle filiere tecnologiche.
Tecnologie quantistiche: al via la consultazione pubblica sulle applicazioni industriali
Dal 21 luglio 2026 e fino al 6 settembre 2026 è possibile rispondere alla nuova consultazione pubblica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulle applicazioni industriali delle tecnologie quantistiche. L’iniziativa, in continuità con l’attività avviata nel...


