Credito alle PMI: CNA denuncia oneri più alti sui finanziamenti minori

da | 6 Lug 2026 | Ipsoa - Impresa

La CNA segnala che per artigiani e piccole imprese il costo del credito rimane elevato, soprattutto per i finanziamenti di importo ridotto, spesso necessari per investimenti mirati, gestione della liquidità o superamento di fasi di tensione finanziaria. Un’elaborazione dell’associazione sui tassi applicati al 31 dicembre 2025 evidenzia che il piccolo credito continua a risultare più oneroso rispetto ai prestiti di maggiore dimensione, con differenze rilevanti anche tra aree territoriali e categorie di imprese. Il Mezzogiorno risulta la macroarea più penalizzata, mentre permangono forti divari regionali. Il costo della liquidità è particolarmente gravoso per le operazioni di importo contenuto. Pur in presenza di una riduzione rispetto ai picchi del 2023, il costo del denaro resta lontano dai livelli precedenti alla stretta monetaria. La CNA sollecita il rafforzamento degli strumenti di accesso al credito, garanzie più efficaci e procedure più rapide.

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