Antiriciclaggio negli studi: l’autovalutazione del rischio come presidio organizzativo

da | 6 Lug 2026 | Ipsoa - Fisco

Letta correttamente, l’autovalutazione del rischio nello studio professionale è molto più di un obbligo periodico. È la base di lavoro del referente per le segnalazioni di operazioni sospette; è il presupposto di una formazione mirata sulle aree effettivamente più esposte e di controlli interni; è, in definitiva, uno strumento di organizzazione, perché dice allo studio dove concentrare attenzione, tempo e risorse. Tenere viva l’autovalutazione, raccordandola alle procedure dello studio, non serve soltanto a superare un controllo: è ciò che consente al professionista di dimostrare di aver agito con diligenza e di tutelarsi. Per questo il lavoro non si chiude con la scadenza del 27 maggio. Comincia da lì.

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