Il D.Lgs. n. 83/2022, attuativo della direttiva Insolvency, ha introdotto nel CCII un complesso di norme volte a regolamentare, nell’ambito del concordato in continuità aziendale, la possibilità che una quota del valore risultante dalla ristrutturazione sia riservata ai soci anziché destinata integralmente ai creditori. In cosa consiste il “valore riservato ai soci”? Come opera la metodologia di quantificazione mediante Discounted Cash Flow applicata ai flussi di cassa post-debt service? E quale peculiare profilo fiscale emerge nelle società di persone con tassazione per trasparenza, nelle quali i soci sopportano l’onere IRPEF su utili non distribuiti destinati al servizio del debito concordatario? Tale sacrificio fiscale integra un apporto indiretto deducibile ai sensi dell’art. 120-quater, con conseguente riduzione/annullamento del valore netto riservato ai soci e piena compatibilità con la regola di priorità relativa.
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


