Lo schema di decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, interviene sulla disciplina del trust introdotta dal D.Lgs. n. 139/2024, chiarendo che l’opzione per la tassazione in entrata produce effetti non solo ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni, ma anche delle imposte ipotecaria e catastale. L’intervento, apparentemente formale, risolve un’importante incertezza interpretativa riguardante i trust che comprendono beni immobili e rafforza la coerenza del nuovo sistema fondato sulla scelta tra tassazione in uscita e tassazione anticipata del trasferimento patrimoniale.
730 precompilato e conguaglio: cosa fare in caso di diniego del sostituto d’imposta?
La guida “La dichiarazione precompilata 2026” pubblicata dall’Agenzia delle entrate disciplina la sorte del modello 730 quando il sostituto d’imposta comunica l’avviso di diniego a effettuare il conguaglio. Il contribuente riceve un’e-mail e un avviso nell’area...


