Lo schema di decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri del 10 giugno 2026, interviene sulla disciplina del trust introdotta dal D.Lgs. n. 139/2024, chiarendo che l’opzione per la tassazione in entrata produce effetti non solo ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni, ma anche delle imposte ipotecaria e catastale. L’intervento, apparentemente formale, risolve un’importante incertezza interpretativa riguardante i trust che comprendono beni immobili e rafforza la coerenza del nuovo sistema fondato sulla scelta tra tassazione in uscita e tassazione anticipata del trasferimento patrimoniale.
Cripto-attività, accertamenti e tassazione ante 2023: quando una plusvalenza può dirsi tassabile?
In questo periodo l’Agenzia delle Entrate sta focalizzando l’attenzione sulla detenzione di cripto-attività ante 2023 e relative plusvalenze. Questa attenzione degli uffici sulle cripto-attività movimentate negli anni anteriori al 2023 rende attuale una domanda...


