Il 30 giugno 2026 scade il termine ordinario per il versamento del diritto camerale dovuto da tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e dai soggetti iscritti al REA, in coincidenza con il primo acconto delle imposte sui redditi. Gli importi, definiti annualmente dal MIMIT, devono essere versati alla Camera di Commercio competente per sede legale o unità locali. Il decreto‑legge 89/2026 introduce scadenze differenziate in base all’applicazione degli ISA: i soggetti non ISA pagano entro il 30 giugno, o entro il 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%; i soggetti ISA e assimilati versano entro il 20 luglio, o nei trenta giorni successivi con maggiorazione dello 0,80%. Il pagamento avviene tramite modello F24, indicando il codice tributo 3850, con possibilità di compensazione anche in caso di saldo zero.
PIV 2026: come cambiano le configurazioni di valore nella valutazione d’impresa
I principi italiani di valutazione 2026, in vigore dal 1° gennaio 2027, aggiornano il sistema delle configurazioni di valore per la valutazione d’azienda. I PIV 2026 codificano sette configurazioni comuni a tutte le attività rispetto alle precedenti cinque...


