Il 30 giugno 2026 rappresenta una data particolarmente importante in merito alla verifica dei residui ferie maturati dai lavoratori. Entro tale termine devono, infatti, essere fruite le ferie maturate nel 2024 che rientrano nel periodo minimo legale previsto dall’art. 10 del D.Lgs. n. 66/2003. Decorso inutilmente tale termine, il datore di lavoro è tenuto ad anticipare la contribuzione previdenziale sul valore delle ferie residue, pur in assenza dell’effettiva fruizione da parte del lavoratore. Quali sono le verifiche da effettuare entro fine giugno? La violazione dell’obbligo di far fruire le ferie nei termini previsti può comportare dei rischi?
Legge delega per la riforma dell’ordinamento forense in Gazzetta Ufficiale: quali sono le novità
Nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 1° agosto 2026 è stata pubblicata la legge n. 137/2026 di delega per la riforma dell’ordinamento forense. Il Governo avrà sei mesi per l'emanazione di uno o più decreti legislativi e altri 12 mesi per emanare decreti legislativi...


