Nelle cause riunite C‑631/24 P e C‑632/24, l’Avvocato generale propone di respingere i ricorsi della Commissione e di confermare integralmente le sentenze del Tribunale che avevano riconosciuto un accesso pubblico troppo limitato ai contratti di acquisto dei vaccini anti‑Covid‑19. Quanto ai dati personali dei membri della squadra negoziale, l’Avvocato generale ritiene che la trasparenza del processo di negoziazione costituisca un obiettivo di interesse pubblico idoneo a giustificarne la divulgazione e che le versioni anonimizzate non consentano una verifica effettiva dell’assenza di conflitti di interesse. Quanto alle clausole di indennizzo delle imprese farmaceutiche, egli considera non dimostrato il rischio di pregiudizio agli interessi commerciali, poiché tali clausole riguardano solo i meccanismi di rimborso tra Stati membri e imprese. Conclude quindi per la conferma delle decisioni del Tribunale e per un accesso più ampio ai documenti richiesti.
Decreto Carburanti ter, la mappa delle disposizioni
Il disegno di legge di conversione del decreto Carburanti ter (D.L. n. 63/2026) è stato approvato in prima lettura dal Senato (AS 1891). Tra le novità inserite nel passaggio parlamentare, di particolare rilevanza lo slittamento dei termini per la rottamazione...


