La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le innovazioni introdotte dal legislatore potranno essere disapplicate le cause inderogabili di recesso dei soci di cui all’articolo 2437 c.c., ma resta operativa quella relativa alla “modifica della clausola dell’oggetto sociale, quando altera in modo rilevante il rischio d’impresa” e quella che riguarda le “trasformazioni transfrontaliere”. Cosa cambia?
Statuti di Spa e Srl: dal Notariato i consigli per verificare le clausole dopo la riforma del TUF
In seguito all’introduzione nell’ordinamento del D.Lgs n. 47/2026 (in vigore dal 29 aprile 2026, attuativo della legge n. 21/2024) che ha modificato le norme del Codice civile e del TUF (D.Lgs. n. 58/1998) devono adeguarsi alle nuove regole su governance,...


