La riforma del TUF attuata dal D.Lgs. n. 47/2026 ha introdotto un regime speciale per le società di “nuova quotazione” e le PMI che prevede la semplificazione dei quorum per le modifiche statutarie e la sterilizzazione del diritto di recesso speculativo. Con le innovazioni introdotte dal legislatore potranno essere disapplicate le cause inderogabili di recesso dei soci di cui all’articolo 2437 c.c., ma resta operativa quella relativa alla “modifica della clausola dell’oggetto sociale, quando altera in modo rilevante il rischio d’impresa” e quella che riguarda le “trasformazioni transfrontaliere”. Cosa cambia?
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

