Mercati digitali: il Tribunale UE annulla la decisione che designa Meta come gatekeeper per il servizio Marketplace

da | 3 Giu 2026 | Ipsoa - Impresa

Con la sentenza T‑1078/23 del 3 giugno 2026, il Tribunale dell’Unione europea annulla la decisione della Commissione nella parte in cui designa Meta come gatekeeper per il servizio Marketplace, confermando invece la designazione relativa al servizio di comunicazione interpersonale Messenger. Il Tribunale ritiene che Messenger costituisca un servizio distinto da Facebook, utilizzabile tramite applicazioni autonome e idoneo a rappresentare un punto di accesso importante ai sensi del DMA. Per Marketplace, il Tribunale rileva un errore di diritto ricordando che la legittimità di un atto dell’Unione deve essere valutata in base agli elementi di fatto e di diritto esistenti al momento in cui l’atto è stato adottato. Esso dichiara che la Commissione, nella sua valutazione della qualificazione di Marketplace come servizio di piattaforma di base di tipo servizio di intermediazione online, ha commesso un errore di diritto nella misura in cui essa aveva ritenuto di potersi basare unicamente su dati relativi agli ultimi tre anni precedenti la designazione e senza tener conto delle modifiche apportate alla fine del luglio 2023. La Commissione non ha analizzato concretamente tali modifiche né spiegato la loro incidenza sulla qualificazione del servizio come intermediazione online. Ne consegue l’annullamento parziale della decisione.

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