Nel caso in cui una lavoratrice o un lavoratore presenti le dimissioni, la normativa prevede specifiche ipotesi soggettive in cui è necessaria la convalida. Si tratta di situazioni in relazioni alle quali la validità delle dimissioni è subordinata alla verifica da parte dell’ITL della genuinità e spontaneità della volontà del lavoratore o della lavoratrice di interrompere il rapporto di lavoro, accertando che le dimissioni non siano indotte dal datore. Quali sono le situazioni soggette a queste specifiche tutele? Quali le regole e le procedure da rispettare da parte del datore di lavoro? Quali le conseguenze della mancata convalida?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


