Nel caso in cui una lavoratrice o un lavoratore presenti le dimissioni, la normativa prevede specifiche ipotesi soggettive in cui è necessaria la convalida. Si tratta di situazioni in relazioni alle quali la validità delle dimissioni è subordinata alla verifica da parte dell’ITL della genuinità e spontaneità della volontà del lavoratore o della lavoratrice di interrompere il rapporto di lavoro, accertando che le dimissioni non siano indotte dal datore. Quali sono le situazioni soggette a queste specifiche tutele? Quali le regole e le procedure da rispettare da parte del datore di lavoro? Quali le conseguenze della mancata convalida?
Settore della pesca: in arrivo sgravi contributivi e ammortizzatori sociali
La legge n. 70/2026 ha introdotto rilevanti novità per il settore marittimo. Da un lato, vengono previste agevolazioni contributive per le imprese della pesca che assumono lavoratori inoccupati a seguito della demolizione delle imbarcazioni, con uno sgravio del 50%...


