Lo schema di decreto legislativo sulla Quinta magistratura, approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2026, uniforma formalmente lo stato giuridico dei magistrati tributari ai magistrati ordinari ma lascia intatto il legame con il Ministero dell’Economia e delle finanze su procedimento disciplinare e alta sorveglianza. Attuativo della delega ex art. 19, comma 1, lettera m-bis), legge n. 111/2023, il decreto istituisce il ruolo unico nazionale dei magistrati tributari, attrae per via di coordinamento i magistrati tributari nel regime di diritto pubblico ex art. 3, D.Lgs. n. 165/2001 e si muove per rinvii puntuali ai magistrati ordinari su requisiti, decadenza, dimissioni, illeciti disciplinari e sanzioni. Restano fuori dal perimetro più profili strutturali e, in particolare, il procedimento disciplinare.
Ravvedimento speciale CPB 2026-2027: definite le modalità operative
Con il provvedimento n. 296141 del 23 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha definite i termini e le modalità operative per la comunicazione delle opzioni per il c.d. ravvedimento speciale per gli anni 2020-2023 da parte dei contribuenti che decidono di rinnovare...

