Il giudicato penale dibattimentale assolutorio di cui all’art. 21-bis, D.Lgs. n. 74/2000, che ha statuito su fatti che integrano anche, in tutto o in parte, i fatti costitutivi della pretesa impositiva, determina la manifesta illegittimità dell’atto che la reca, obbligando conseguentemente l’Agenzia delle Entrate a provvedere al suo annullamento in autotutela, ai sensi dell’art. 10-quater dello Statuto dei diritti del contribuente, come interpretato, ex art. 117, comma 1 Cost., alla luce dei principi CEDU del ne bis in idem e della presunzione d’innocenza.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


