Le novità introdotte dalla riforma del lavoro sportivo, secondo il D.Lgs. n. 36/2021, si sono concentrate soprattutto nel settore dilettantistico con effetti di forte discontinuità rispetto al previgente assetto normativo. Una delle principali chiavi di lettura della riforma riguarda il rapporto tra l’unificazione della figura del lavoratore sportivo e la persistente differenziazione dei relativi regimi applicabili. Sono importanti anche gli impatti dal punto di vista previdenziale e fiscale. Quali sono invece le criticità emerse? Se ne parlerà durante la XVII edizione del Festival del Lavoro, organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla sua Fondazione Studi, che si svolgerà a Roma dal 21 al 23 maggio 2026.
Incrementi retributivi CCNL, lavoro notturno, festivo e a turni: chiariti i dubbi sull’applicazione delle imposte sostitutive
Con la circolare n. 3/E del 24 giugno 2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull'applicazione delle imposte sostitutive del 5%, sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei CCNL sottoscritti nel triennio 2024-2026, e del 15%, con...


