L’esercizio del potere disciplinare nel rapporto di lavoro subordinato rappresenta una delle principali manifestazioni della posizione datoriale, inserendosi nel più ampio quadro dei poteri organizzativi e direttivi volti ad assicurare il corretto e ordinato svolgimento dell’attività lavorativa. Tale potere, tuttavia, non è rimesso alla discrezionalità del datore di lavoro, ma è sottoposto a un rigoroso sistema di garanzie procedurali, poste a tutela del lavoratore. Quali sono le regole che disciplinano l’esercizio del potere disciplinare e in che modo operano? Se ne parlerà durante la XVII edizione del Festival del Lavoro, organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla sua Fondazione Studi, che si svolgerà a Roma dal 21 al 23 maggio 2026.
Bonus assunzione giovani, donne e nelle ZES: le regole e le criticità dopo il decreto Lavoro
I nuovi incentivi alle assunzioni di giovani, donne e nelle ZES, introdotti dal Decreto lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), pare annullino e sostituiscano le proroghe degli incentivi di cui al decreto Coesione (D.L. n. 60/2024) precedentemente in vigore, creando qualche...


