Nel sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, la figura del preposto assume un ruolo sempre più centrale, come confermato da tre recenti sentenze della Corte di Cassazione: la n. 32520 del 2025 e la n. 1909 e n. 7096 del 2026. Con le pronunce della Suprema Corte viene chiarità la posizione di garanzia del preposto a tutela della sicurezza sul lavoro, i doveri di vigilanza e i profili di responsabilità penale e risarcitoria, anche nei confronti di lavoratori di altre imprese operanti in cantiere.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...


