Il Garante privacy informa che l’EDPB ha adottato le nuove Linee guida sul trattamento dei dati personali per finalità di ricerca scientifica, redatte con il contributo dell’Autorità italiana. Il documento fornisce indicazioni operative a ricercatori, enti pubblici, università e strutture sanitarie, chiarendo la nozione di “ricerca scientifica” e confermando la possibilità di riutilizzare dati personali raccolti per scopi diversi, purché supportati da un’adeguata base giuridica. Le Linee guida definiscono inoltre i limiti all’esercizio dei diritti degli interessati, in particolare cancellazione e opposizione, quando il loro esercizio possa compromettere gli obiettivi della ricerca. Il testo, in consultazione pubblica fino al 25 giugno 2026, richiama la necessità di una chiara allocazione delle responsabilità e dell’adozione di misure tecniche e organizzative adeguate, come anonimizzazione e pseudonimizzazione.
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


