La Corte di giustizia dell’UE, nella sentenza del 14 aprile 2026 (causa C‑590/23), chiarisce l’ambito dell’eccezione di «pastiche» nel diritto d’autore. La Corte afferma che il pastiche comprende creazioni che richiamano opere preesistenti pur differenziandosene percepibilmente, utilizzandone elementi protetti anche tramite sampling, quando ciò instaura un dialogo artistico riconoscibile: imitazione stilistica, omaggio, confronto critico o umoristico. Per applicare l’eccezione è sufficiente che il carattere di pastiche sia riconoscibile al pubblico che conosce l’opera originaria, senza necessità di provare l’intenzione dell’autore. Tale interpretazione garantisce equilibrio tra libertà artistica e tutela del diritto d’autore. Spetterà ora alla Corte federale di giustizia tedesca valutare la liceità del campionamento alla luce di questi principi.
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