L’Unione europea pubblica il primo invito a partecipare al meccanismo per le materie prime critiche. La Commissione Europea apre infatti una piattaforma che consente agli acquirenti di aggregare la domanda e collegarsi con fornitori, istituzioni finanziarie e operatori di stoccaggio, favorendo la creazione di nuove catene di approvvigionamento. Il meccanismo, ispirato all’esperienza della piattaforma energetica UE, mira a ridurre la dipendenza da un numero ristretto di Paesi terzi e a mitigare i rischi geopolitici, offrendo maggiore visibilità a fonti alternative. Lo strumento, volontario e basato sul mercato, si concentra su settori strategici come terre rare, materiali per la difesa e batterie, senza interferire nei negoziati commerciali. Le imprese, incluse le PMI, possono registrarsi al primo ciclo entro la fine di aprile.
Pastiche e sampling: la Corte UE definisce i limiti dell’eccezione
La Corte di giustizia dell’UE, nella sentenza del 14 aprile 2026 (causa C‑590/23), chiarisce l’ambito dell’eccezione di «pastiche» nel diritto d’autore. La Corte afferma che il pastiche comprende creazioni che richiamano opere preesistenti pur differenziandosene...


