L’Unione europea pubblica il primo invito a partecipare al meccanismo per le materie prime critiche. La Commissione Europea apre infatti una piattaforma che consente agli acquirenti di aggregare la domanda e collegarsi con fornitori, istituzioni finanziarie e operatori di stoccaggio, favorendo la creazione di nuove catene di approvvigionamento. Il meccanismo, ispirato all’esperienza della piattaforma energetica UE, mira a ridurre la dipendenza da un numero ristretto di Paesi terzi e a mitigare i rischi geopolitici, offrendo maggiore visibilità a fonti alternative. Lo strumento, volontario e basato sul mercato, si concentra su settori strategici come terre rare, materiali per la difesa e batterie, senza interferire nei negoziati commerciali. Le imprese, incluse le PMI, possono registrarsi al primo ciclo entro la fine di aprile.
Pesca: nuove disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria
Il decreto 22 luglio 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla G.U. n. 182/2026, modifica il d.m. 19 maggio 2026 sulle interruzioni temporanee obbligatorie delle attività di pesca previste dal regolamento (UE)...


