L’Unione europea pubblica il primo invito a partecipare al meccanismo per le materie prime critiche. La Commissione Europea apre infatti una piattaforma che consente agli acquirenti di aggregare la domanda e collegarsi con fornitori, istituzioni finanziarie e operatori di stoccaggio, favorendo la creazione di nuove catene di approvvigionamento. Il meccanismo, ispirato all’esperienza della piattaforma energetica UE, mira a ridurre la dipendenza da un numero ristretto di Paesi terzi e a mitigare i rischi geopolitici, offrendo maggiore visibilità a fonti alternative. Lo strumento, volontario e basato sul mercato, si concentra su settori strategici come terre rare, materiali per la difesa e batterie, senza interferire nei negoziati commerciali. Le imprese, incluse le PMI, possono registrarsi al primo ciclo entro la fine di aprile.
Servizi postali: Amazon svolge funzioni soggette ad autorizzazione nazionale
Nelle conclusioni del 9 luglio 2026 nelle cause riunite C‑535/25 e C‑536/25, l’Avvocato generale ritiene che le tre società del gruppo Amazon operanti in Italia svolgano attività riconducibili alle diverse fasi del servizio postale e che, pertanto, l’obbligo di...


