Estensione dell’assegno unico ai lavoratori che non risiedono in Italia da almeno due anni o hanno figli all’estero e proroga al 31 ottobre 2026 dell’entrata in vigore della portabilità del contributo datoriale alla previdenza complementare. Sono alcuni degli emendamenti approvati al disegno di legge di conversione del decreto PNRR (D.L. n. 19/2026), nella giornata del 7 aprile 2026, dalla Commissione Bilancio della Camera. Ulteriori emendamenti intervengono sulla disciplina dell’incentivo fiscale in “de minimis” all’investimento in start up innovative e in merio alle regole per l’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle...

