La disciplina dei rimborsi spese nelle trasferte dei lavoratori dipendenti è caratterizzata da specifiche regole in materia di esenzione fiscale e contributiva, con particolare attenzione alla distinzione tra trasferte nel comune e fuori dal comune e ai diversi sistemi di rimborso adottabili dal datore di lavoro. L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 15/E/2025 ha fornito un riepilogo interpretativo che ha chiarito l’ambito di applicazione dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti per vitto, alloggio, taxi e NCC, nonché per le spese di parcheggio.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


