La CNA segnala che l’aumento eccezionale del prezzo del gasolio, alimentato da dinamiche speculative, sta mettendo in grave difficoltà il settore dell’autotrasporto. L’aggiornamento dei Valori Indicativi di Riferimento del MIT del 17 marzo registra un incremento del 30,09% rispetto a giugno 2025, con un impatto sui costi operativi degli autoarticolati di Classe D stimato tra il 6% e l’8%. Pur apprezzando le misure governative, CNA Fita denuncia che l’aumento incontrollato dei carburanti annulla gli effetti del taglio delle accise e chiede controlli immediati sui meccanismi di formazione dei prezzi. L’associazione sollecita un’azione ispettiva immediata e capillare sui meccanismi di formazione dei prezzi, soprattutto fuori rete e invita inoltre le imprese a tutelarsi applicando la Fuel Surcharge e rispettando i Valori di Riferimento MIT.
Come cambia la vigilanza del collegio sindacale con l’arrivo dell’AI
Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione...


