La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene nuovamente sul contrasto alle compensazioni indebite, riducendo da 100.000 a 50.000 euro la soglia di debiti iscritti a ruolo che preclude l’utilizzo dei crediti in compensazione tramite modello F24. Restano escluse dalle nuove misure le compensazioni verticali, ovvero quelle effettuate all’interno dello stesso tributo, anche se realizzate mediante F24. Come funziona la procedura che si attiva se a seguito dell’attività di controllo i crediti si rivelino in tutto o in parte non utilizzabili in compensazione? Sono previste sanzioni?
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


