Le recenti pronunce della Corte EDU hanno rimesso al centro il tema delle garanzie negli accessi fiscali, specie quando riguardano locali adibiti anche ad abitazione del contribuente. Il punto non è negare il potere di controllo dell’Amministrazione, ma verificare se il sistema italiano assicuri un equilibrio effettivo tra esigenze istruttorie e tutela del domicilio. È su questo crinale che si misura, oggi, la qualità giuridica del nostro impianto tributario.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


