Con il pronto ordini n. 93 del 12 marzo 2026 il CNDCEC ha evidenziato che in assenza di una espressa previsione contrattuale o collettiva che precluda l’esercizio della libera professione, non è possibile affermare in via generale l’esistenza di una situazione di incompatibilità, restando in ogni caso ferma la necessità di valutare in concreto l’assenza di conflitti di interesse o interferenze tra l’attività professionale e le funzioni svolte presso l’ente.
Il credito del Gruppo IVA non può essere ceduto al consolidato fiscale
Con la risposta a interpello n. 88 del 2026, l’Agenzia delle Entrate ha escluso la possibilità di trasferire il credito IVA dal Gruppo IVA al consolidato fiscale nazionale. Una interpretazione rigorosa del principio di identità soggettiva che conduce all’assimilazione...


