L’IVA dovuta a saldo, risultante dalla dichiarazione relativa all’anno 2025, deve essere versata entro il 16 marzo 2026, ma è ammessa la rateizzazione con una maggiorazione a titolo di interessi dello 0,33% mensile, oppure il differimento del versamento al 30 giugno o al 30 luglio 2026, con una maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo 2026.
Verifiche fiscali in locali promiscui: servono garanzie procedurali rafforzate
Dopo la pronuncia Italgomme Pneumatici S.r.l. e altri, che aveva già censurato l'inadeguatezza delle garanzie procedurali previste dalla legislazione italiana per gli accessi e le ispezioni presso locali commerciali, la CEDU estende tali rilievi critici anche alle...


