Dopo la pronuncia Italgomme Pneumatici S.r.l. e altri, che aveva già censurato l’inadeguatezza delle garanzie procedurali previste dalla legislazione italiana per gli accessi e le ispezioni presso locali commerciali, la CEDU estende tali rilievi critici anche alle situazioni in cui la sede legale di una società coincide con l’abitazione privata del suo rappresentante legale. La sentenza Edilsud e Ferreri evidenzia come l’assenza di un obbligo di motivazione dell’autorizzazione del PM e la mancanza di un controllo giurisdizionale effettivo costituiscano lacune ancora più gravi quando l’interferenza riguarda spazi abitativi privati. Le implicazioni di questa giurisprudenza sono significative e richiedono un intervento legislativo organico che adegui il sistema italiano agli standard convenzionali, introducendo garanzie procedurali rafforzate per tutte le misure invasive adottate a fini di accertamento fiscale.
Aliquota IRPEF al 33% fino a 55.000 euro: cosa cambia con la Manovra 2027
Con l’approvazione della bozza di Legge di bilancio 2027, prende forma l’intervento sull’IRPEF. In particolare, viene esteso lo scaglione di reddito sul quale si applica l’aliquota media del 33% che passa da 50 mila a 55 mila euro. Dovrebbe, invece, essere stata...

