Confprofessioni esprime forti perplessità sull’articolo 29 del decreto-legge PNRR, che introduce nuove disposizioni sulla vigilanza dei fondi sanitari integrativi attribuendo ulteriori poteri alla COVIP. Secondo la Confederazione, la norma risulta estranea alle finalità del provvedimento e rischia di incidere negativamente su un settore che rappresenta un pilastro del welfare integrativo italiano, coinvolgendo oltre 16 milioni di iscritti e generando più di 3 miliardi di euro di prestazioni annue. In una memoria presentata alla Commissione Bilancio della Camera, Confprofessioni evidenzia criticità di metodo e di merito: dall’attribuzione di poteri sanzionatori generici alla possibile sovrapposizione con altri sistemi di controllo già esistenti, fino all’introduzione di un contributo di vigilanza che potrebbe ridurre le risorse destinate alle prestazioni sanitarie.dei fondi sanitari mutualistici e con il percorso di approfondimento già avviato dal Parlamento..
Attestati di malattia: nuovo Smart-Task per datori di lavoro
Con il messaggio n. 792 del 2026 l’INPS introduce una nuova funzionalità all’interno del Cassetto previdenziale del contribuente, finalizzata a semplificare la gestione degli attestati di malattia dei lavoratori dipendenti. Il nuovo Smart-Task “Richiesta degli...


