L’interconnessione logica tra POS e RT (la procedura web è disponibile dal 5 marzo 2026) permetterà all’Agenzia delle Entrate di confrontare gli incassi elettronici con i relativi dati di pagamento registrati in cassa. A fronte di anomalie, l’Amministrazione finanziaria invierà lettere di compliance; fondamentali sono l’esatta mappatura iniziale dei terminali e l’eventuale esclusione – irreversibile – dei POS legittimamente fuori dall’obbligo di collegamento, nonché la puntuale indicazione della modalità di pagamento sul documento commerciale.
Affitti brevi: regime presuntivo d’impresa solo per il fisco e per l’intero periodo d’imposta
La previsione per cui, quando gli immobili locati a breve siano più di due l’attività, “si presume svolta in forma imprenditoriale ai sensi dell’art. 2082 c.c.” presenta un profilo di ambiguità: il rinvio alla nozione civilistica di imprenditore può infatti indurre a...


