Nella legge di conversione del decreto Milleproroghe (legge n. 26/2026, di conversione del D.L. n. 200/2025) non ha trovato spazio la paventata “mini-riapertura” a favore dei soggetti decaduti dai benefici della rottamazione quater, segnatamente a causa del mancato e tempestivo versamento della rata in scadenza a novembre 2025. Un’occasione mancata in termini di gettito immediato per l’Erario e, soprattutto, una ingiustificata penalizzazione per quella specifica platea di contribuenti che, nel corso del tempo, ha dato prova di una persistente volontà di adempimento. Tutto ciò, paradossalmente, si traduce in un indebito vantaggio per i c.d. “rottamatori seriali”.
Credito IRAP: utilizzo in compensazione
Con la risposta a interpello n. 62 del 3 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che attualmente l'unica possibilità di compensare l'IRAP a credito per il versamento di quella a debito è la c.d. compensazione ''interna'' al modello dichiarativo, come...


