Con la risposta a interpello n. 23 del 9 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che l’affrancamento eseguito a seguito di una fusione ai sensi degli articoli 172, comma 10bis, e 176, comma 2ter del TUIR non comporta né implica, ai fini della sua efficacia, la contestuale apposizione di alcun vincolo di sospensione di imposta sulle voci del patrimonio netto della società incorporante, in contropartita ai maggiori valori riallineati.
Reddito d’impresa: ancora troppi doppi binari tra valori contabili e fiscali
Nonostante la legge delega fiscale, che ha previsto la revisione della disciplina del reddito d’impresa attraverso il rafforzamento del processo di avvicinamento dei valori fiscali a quelli civilistici, da ultimo il legislatore non si è sempre mosso in questa...


