La legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi da 112 a 115, legge n. 199/2025) ha previsto l’introduzione di una ritenuta a titolo d’acconto delle imposte sui redditi sui corrispettivi per le prestazioni di servizi e le cessioni di beni effettuate nell’esercizio di imprese da soggetti residenti e da stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti (cd. transazioni B2B). L’ambito applicativo di tale nuova disposizione imporrà agli operatori alcune valutazioni in via preventiva, considerata l’applicazione già dal 2028 in avanti.
Passaggi generazionali di partecipazioni: il vincolo quinquennale tra titolarità delle quote e controllo
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione...


