Le imprese italiane continuano a guardare agli Stati Uniti come a un mercato di riferimento per espansione e investimenti. In questo contesto, strutturare una strategia immigratoria conforme e sostenibile è spesso importante quanto il piano commerciale sottostante. Tra le diverse opzioni di visti temporanei (“non-immigrant visa”) disponibili a supporto dell’assunzione di personale qualificato, due categorie assumono particolare rilievo per i cittadini italiani: i visti E e i visti O. Quali sono i requisiti di ammissibilità minimi, i vantaggi e i limiti applicativi che imprenditori, dirigenti, investitori e professionisti altamente qualificati di nazionalità italiana dovrebbero considerare?
Nuovi assunti: gestione TFR nei primi 60 giorni
Con il messaggio n. 2325 del 2026, l'INPS fornisce le prime istruzioni operative in merito alla gestione del trattamento di fine rapporto nell'ambito del nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare dei lavoratori dipendenti del settore privato...


