È ampio il contenuto del disegno di legge annuale sulle piccole e medie imprese, approvato in seconda lettura dalla Camera: dalle misure per favorire l’aggregazione delle imprese minori e per il trasferimento generazionale delle competenze ad alcune semplificazioni amministrative e in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Ed ancora: norme per contrastare le false recensioni online e delega al governo per la riforma dell’artigianato e il riordino della disciplina e la contestuale realizzazione del testo unico in favore delle start up e pmi innovative. Nel passaggio alla Camera, invece, sono state soppresse le disposizioni che introducevano un regime di certificazione unica di conformità delle filiere produttive della moda. Il ddl, pertanto, ora torna al Senato per la terza lettura.
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


