Il tema del riconoscimento previdenziale dei corsi di formazione professionale continua a generare dubbi, contenzioso e aspettative spesso disattese. La risposta dell’INPS è costantemente negativa, sia in merito all’accredito gratuito figurativo che, anche, a un eventuale riscatto a pagamento. Ci sono però dei casi in cui il periodo di frequenza del corso può essere assimilato a un periodo lavorato ai fini del riscatto previdenziale. Quali sono?
Il momento della pensione si sposta sempre più avanti: ma perché?
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che, per accedere alla pensione di vecchiaia, i lavoratori dovranno attendere, dal 1° gennaio 2027, i 67 anni ed un 1 di età (salvo uscite anticipate) e dal 2028, i 67 anni e 3 mesi di età. Paradossalmente è una notizia...


