Con la circolare n. 8 del 2026, l’INPS ha reso note le aliquote contributive, il valore minimale e il valore massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti alla Gestione separata, distinguendo tra collaboratori coordinati e continuativi, figure assimilate, professionisti, lavoratori sportivi del settore dilettantistico, magistrati onorari e addetti al controllo delle corse ippiche. La circolare riepiloga, inoltre, le modalità di ripartizione dell’onere contributivo tra committente e collaboratore, le regole di computo delle prestazioni, nonché i criteri per l’accredito contributivo in relazione al minimale di reddito.
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


