Con la circolare n. 8 del 2026, l’INPS ha reso note le aliquote contributive, il valore minimale e il valore massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti alla Gestione separata, distinguendo tra collaboratori coordinati e continuativi, figure assimilate, professionisti, lavoratori sportivi del settore dilettantistico, magistrati onorari e addetti al controllo delle corse ippiche. La circolare riepiloga, inoltre, le modalità di ripartizione dell’onere contributivo tra committente e collaboratore, le regole di computo delle prestazioni, nonché i criteri per l’accredito contributivo in relazione al minimale di reddito.
25 anni dall’attuazione comunitaria del contratto a termine: cosa ci hanno insegnato?
E’ passato un quarto di secolo dall’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva europea sul lavoro a tempo determinato, che è stato probabilmente uno degli istituti più discussi, modificati e ideologicamente contesi dell’intero diritto del lavoro. Considerato...


