La disciplina del Lavoro Occasionale Agricolo Stagionale (LOAgri), introdotta nel 2023 e resa strutturale dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), definisce un regime speciale per l’impiego di manodopera agricola. La normativa si applica alle prestazioni di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato, per specifiche categorie di lavoratori, in relazione a attività di natura stagionale con una durata massima non superiore a 45 giornate annue per singolo lavoratore. Sono previsti benefici fiscali e previdenziali per i prestatori. I datori di lavoro devono fare attenzione alle sanzioni, tra cui la possibile conversione del rapporto in caso di violazioni.
Obbligo contributivo nel licenziamento annullabile: i limiti del potere sanzionatorio dell’INPS
Nell’ambito dei casi di reintegra per licenziamento annullabile i contributi si versano con i soli interessi legali e senza sanzioni. L’INPS, tuttavia, si discosta dalla normativa (art. 18, comma 4, Stat. lav. e art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2015) trasformando...


