La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha previsto una significativa stretta sulle locazioni brevi: da quest’anno, la destinazione a locazione turistica di tre o più immobili configura esercizio di attività d’impresa, con la conseguente necessità di dover aprire una partita IVA, adottare un sistema di contabilità e adempiere ai relativi obblighi fiscali. Viene confermata la possibilità di optare per la cedolare secca solo nel caso di destinazione a locazioni brevi di non più di due immobili.
Adeguamento dei compensi dei CTU: il plauso dei Commercialisti sulla sentenza del TAR Lazio
Con un comunicato stampa del 26 agosto 2026 il CNDCEC ha espresso apprezzamento per la sentenza del Tar Lazio 14327/2026, pubblicata lo scorso 19 agosto, sull’adeguamento dei compensi degli ausiliari del magistrato, ancora sostanzialmente ancorati ai valori fissati...


