Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con la nota n. 9347 del 16 gennaio 2026, definisce le misure del diritto annuale dovuto dal 1° gennaio 2026. Il diritto si paga in misura fissa o commisurato al fatturato. Nella nota il Ministero ricorda che con precedente decreto 23 febbraio 2023, ha autorizzato, per il triennio 2023-2025, l’incremento della misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20% per il finanziamento dei progetti indicati nelle deliberazioni dei Consigli camerali elencate nell’allegato A) del medesimo decreto.
Stallo societario del CdM: quali sono le clausole statutarie per superarlo
Lo studio notarile n. 126/2025 recentemente approvato dalla Commissione studi d’impresa del Consiglio Nazionale del Notariato ha analizzato i risvolti degli stalli decisionali nell’organo amministrativo e le possibili clausole per la risoluzione degli stessi. La...


