La Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio 2026 ha pubblicato il decreto legislativo n. 215/2025, che entrerà in vigore il 30 gennaio 2026 e che adegua l’ordinamento italiano al regolamento (UE) 2023/1543 sugli ordini europei di produzione e conservazione delle prove elettroniche nei procedimenti penali. Il decreto individua in modo puntuale le autorità italiane competenti a emettere, convalidare, trasmettere, ricevere ed eseguire tali ordini, nonché a gestire le relative notifiche. Stabilisce inoltre quali uffici giudiziari sono responsabili dell’esecuzione degli ordini e dei certificati EPOC ed EPOC‑PR provenienti da altri Stati membri. Vengono definite anche le procedure per il riesame delle obiezioni sollevate dai destinatari degli ordini europei di produzione, assicurando un quadro operativo chiaro e coerente per la cooperazione giudiziaria digitale in ambito penale.
Come cambia la vigilanza del collegio sindacale con l’arrivo dell’AI
Con la riforma 2026 del Testo Unico della finanza (TUF), attuata in via definitiva con il D.Lgs. n. 47/2026, la vigilanza dell’organo di controllo si estende al corretto funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, includendo la valutazione...


